Mauro e Mario le due “M” del derby

icardi_balotelli

Tante le cose in comune tra Mario Balotelli e Mauro Icardi. 

Entrambi ancora devo dimostrare di essere dei veri campioni… dei talenti sì, ma quando arriverà la prova concreta?! I tifosi aspettano…

Entrambi sono i re del gossip, di Twitter e dei selfie: ci raccontano praticamente tutta la loro vita fuori dal campo tra uno scatto e un altro. Ad entrambi urliamo… Bastaaa! Anche le migliori telenovela a un certo punto finiscono!

Entrambi potrebbero (sempre che ne abbiano voglia) decidere con un loro gol, il derby

Entrambi sono sempre più spesso sulle pagine dei giornali per le loro gesta non prettamente calcistiche… Di loro parla più “Novella 2000” che la “Gazzetta dello Sport”.

tante sono anche le differenze…

Balotelli ha giocato 5 derby: 3 nerazzurri e 2 rossoneri senza segnare un gol. Icardi invece è sceso in campo solo per 12 minuti per sostituire Cambiasso

Balotelli ci ha messo un anno per riconoscere sua figlia. Icardi cresce i figli di un altro

Balotelli fa impazzire stampa, tifosi e donne. Icardi solo Maxi Lopez

Balotelli si prende e si lascia con Fanny. Icardi a giugno sposerà Wanda

Balotelli è un vero bad boy e non fa nulla per rimediare. Icardi non vuole esser chiamato così, si sente già un padre di famiglia a vent’anni (Mah!!)

Insomma, la gara tra i due è aperta e che vinca il migliore… (o forse no!) 

Juve-Torino… il mio personale derby

juventus_stadium

Anche io ho avuto il mio derby personale: Juventus-Torino. Qualche mese fa sono stata a Torino e per una giusta par condicio ho reso omaggio, a mio modo, a entrambe le squadre.
La prima tappa è stata a Superga e al monumento dedicato alla tragedia del Grande Torino. Sciarpe, fiori e messaggi ricoprono la lapide, che era avvolta da una coltre di nebbia, che rendeva tutto ancora più suggestivo e triste.

La seconda tappa del pellegrinaggio calcistico è stato lo Juventus Stadium. Decisamente tutta un’altra storia: il centro commerciale “Area 12” e il museo (nel quale però non sono entrata) sono l’esaltazione dei colori bianconeri. Un omaggio alla squadra in tutto e per tutto.

Insomma, in quei giorni ho vissuto il mio personale “derby della Mole”. Alla fine Torino è anche questo… 

CIMG3518

La domenica che non ti aspetti

maschera-pallone-calcio1

La domenica che non ti aspetti. Calcisticamente parlando, s’intende. Spalmata sul divano ho assistito a cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Figuriamoci aspettarle…

Non ti aspetti la Juventus che vincendo 2-0 pareggia a Verona 2-2 all’ultimo minuto. Non ti aspetti un pietoso 0-0 nel derby della Capitale. Non ti aspetti il primo gol in Italia (anche se inutile) dopo 8 minuti di Adel Taarabt. Non ti aspetti (o forse sì) che nell’Inter segni Samuel. Non ti aspetti una pentola lanciata in campo in Verona-Juventus (chi va allo stadio con una pentola!?). Non ti aspetti che Mandorlini esulti al gol del pari come faceva Carletto Mazzone. Non ti aspetti che le lacrime di Balotelli arrivino fino alla Casa Bianca. Non ti aspetti che ancora si parli di moviola in campo.

Chissà domenica prossima cosa ci aspetterà? 

 

 

Lazio-Roma: lo sapevate che…

derby

Domani si gioca il derby della Capitale: Lazio-Roma. Tante sono le curiosità legate a questa partita e spulciando qua e là ne ho trovate alcune per voi.

Lo sapevate che…

– Il derby festeggia 85 anni, il primo infatti fu giocato nel 1929.

– È dal 2002 che nel derby Lazio-Roma si segnano almeno due gol a gara.

–  La Lazio è stata, tra le due squadre, l’ultima ad aver vinto entrambi i derby disputati nella stessa stagione (2011-2012). La Roma ci riuscì invece nei due anni precedenti.

–  Con la Lazio padrona di casa non c’è un pareggio dalla stagione 2003-2004 (21 aprile 2004, 1-1 con reti di Corradi e Totti). Da allora, sono seguite sei vittorie biancocelesti e tre giallorosse.

–  La vittoria più schiacciante della Roma fu il 5-0 del ‘33 quando nessuno parlava di “manita” (termine riutilizzato però nel 2002 quando la Roma vince 5 a 1), ma c’è anche il poker di Eriksson, quattro su quattro, suggellato dal 2-0 in casa dell’8 marzo 1998.

–   Francesco Totti detiene il record di derby giocati con 39 presenze.

–   L’1 -1 è il risultato più frequente con la Lazio che gioca in casa. In serie A è accaduto 27 volte.

–  Negli ultimi 11 derby si sono verificate 16 espulsioni: 9 per i biancocelesti e 7 per i giallorossi.

–   Nel 1999 Totti mostra la maglietta “V’ho purgato ancora”, mentre nel 2006 Delio Rossi dopo la vittoria si butta nel Fontanone.

–   Nel film “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” del 1982 Pippo Franco interpreta un personaggio che tifa per entrambe le squadre.

Gubbio, per il prossimo derby accendi un Cero

SET_7337esultanza_2_a_0_fabinho

Gubbio… gimme five! Oggi voglio lasciare i campi miliardari e blasonati di serie A, per dedicare la mia attenzione alla squadra della mia città, che milita in Prima divisione (ex serie C, per capirci). Il Perugia oggi ha vinto 5 a 0 il derby contro il Gubbio ed è primo in classifica, a due punti dal Frosinone.
Ok, non sarà un campionato importate, non sarà una vittoria in Champions o un derby di A, ma da queste parti, che l’astinenza da grandi palcoscenici si sente e manca da anni, è un risultato da non sottovalutare che riaccende l’animo calcistico anche dei tifosi più sonnolenti.
La partita, che nonostante il risultato è stata giocata bene da entrambe le parti, ha messo in mostra però un Perugia che gioca bene, che corre e che segna soprattutto. A tratti non sembrava nemmeno un incontro di Lega Pro: ci sono partite di A, molto più noiose e giocate male, ve lo assicuro!
Ma la parte divertente sono gli sfottò con gli amici eugubini, già iniziati la vigilia. Sfottò che a fine partita si sono scatenati. Già dopo pochi minuti che l’arbitro aveva fischiato la fine, nei social network impazzavano le prese in giro dei perugini: con battute, mani aperte che mostravano il 5, e foto dell’esultanza dei gol. Io stessa non ho perso l’occasione per fare battutine ad alcuni amici. Infondo, il calcio è bello anche per questo… anzi per me è una parte fondamentale. La vera essenza del tifo, che puoi condividere e scherzarci sopra anche con un tifoso avversario. Prima di chiudere voglio però dare un consiglio al Gubbio, visto che non ricordo un derby vinto da loro: la prossima volta prima di scendere in campo… accendete un cero… magari a Sant’Ubaldo!