Lazio-Roma: lo sapevate che…

derby

Domani si gioca il derby della Capitale: Lazio-Roma. Tante sono le curiosità legate a questa partita e spulciando qua e là ne ho trovate alcune per voi.

Lo sapevate che…

– Il derby festeggia 85 anni, il primo infatti fu giocato nel 1929.

– È dal 2002 che nel derby Lazio-Roma si segnano almeno due gol a gara.

–  La Lazio è stata, tra le due squadre, l’ultima ad aver vinto entrambi i derby disputati nella stessa stagione (2011-2012). La Roma ci riuscì invece nei due anni precedenti.

–  Con la Lazio padrona di casa non c’è un pareggio dalla stagione 2003-2004 (21 aprile 2004, 1-1 con reti di Corradi e Totti). Da allora, sono seguite sei vittorie biancocelesti e tre giallorosse.

–  La vittoria più schiacciante della Roma fu il 5-0 del ‘33 quando nessuno parlava di “manita” (termine riutilizzato però nel 2002 quando la Roma vince 5 a 1), ma c’è anche il poker di Eriksson, quattro su quattro, suggellato dal 2-0 in casa dell’8 marzo 1998.

–   Francesco Totti detiene il record di derby giocati con 39 presenze.

–   L’1 -1 è il risultato più frequente con la Lazio che gioca in casa. In serie A è accaduto 27 volte.

–  Negli ultimi 11 derby si sono verificate 16 espulsioni: 9 per i biancocelesti e 7 per i giallorossi.

–   Nel 1999 Totti mostra la maglietta “V’ho purgato ancora”, mentre nel 2006 Delio Rossi dopo la vittoria si butta nel Fontanone.

–   Nel film “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” del 1982 Pippo Franco interpreta un personaggio che tifa per entrambe le squadre.

Il blog che dà “Un colpo di tacco” al calcio

1556798_10202424285076002_981116600_o

Donne e calcio, chi lo ha detto che è un binomio impossibile…? Oggi, oramai le donne, come me, guardano il calcio, ne discutono con i “maschi più esperti” (persino con più criterio) e lo seguono con interesse, apprezzando sia le tattiche di gioco, sia chi le mette in pratica: i giocatori!
Questo mio spazio calciofilo avrà quest’intento, parlare con un pizzico d’ironia del così detto “gioco più bello del mondo”, perché, se per gli uomini è una specie di religione, e quindi intoccabile e non profanabile, noi donne possiamo permetterci il lusso di “violare” questo credo. È proprio su questa scia che è nata la mia idea, un occhio al femminile, ma soprattutto leggero, e spero divertente, su questo mondo prettamente dominato dai maschi. Intendiamoci, non si tratta di prese in giro o cose del genere, ma di quel senso di leggerezza che si deve riservare a un sport e in questo le donne, sono delle vere maestre.
Perciò il mio motto è: anche le ragazze sono in grado di riconoscere un fuorigioco… e di fare un colpo di tacco come si deve! Anche le ragazze parlano di calcio con cognizione e non apprezzano solo i calciatori per i capelli e i tatuaggi. Insomma, anche una ragazza… può creare un blog semiserio sul calcio!