…. e allora Buon Anno!

Dicapriogatsby

…e che sia un anno pieno di vittorie! (di qualunque genere)

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Milan-Juve vs Oscar: the winner is…

Mancano poche ore alla  Notte delle stelle. È  infatti il weekend di Milan-Juventus e della cerimonia degli Oscar. Per questo motivo non sapendo cosa scegliere, ho provato a mischiare gli eventi e a farli sfidare tra loro. Riunendo così le mie grandi passioni.

Migliore protagonista 

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Leonardo DiCaprio vs Kakà
Faccia da eterni ragazzini. E se Kakà il suo “premio d’oro” lo ha già vinto, speriamo che Leo possa fare lo stesso.

Migliore chioma 

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Antonio Conte vs Jared Leto
I capelli sono un po’ il loro marchio di fabbrica. Non si può parlare di loro e non pensare alla loro discussa chioma.

Miglior ex bidone

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Fernando Llorente vs Matthew McConaughey
E chi se li aspettava? Il primo quando è arrivato in Italia era considerato un bidone e poi è esploso. Anche il secondo, prima del film “Dallas Buyers Club”, era un vero e proprio bidone del cinema.

Miglior regista

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Andrea Pirlo vs Steve McQueen
Uno in campo, l’altro dietro la macchina da presa: dirigono che è una bellezza.

Miglior straniero (inaspettato)

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Paolo Sorrentino vs Adel Taarabt
Sono entrambi i due stranieri che non ti aspetti. Per loro potrebbe essere una serata indimenticabile.

Miglior location

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Dolby Theatre vs San Siro
Qui la scelta è dura. Entrambi sono due grandi palcoscenici dove si sono esibite tantissime star.

Altro che calcio… io scommetto sull’Oscar

Toni Servillo in "La Grande Bellezza"

Toni Servillo in “La Grande Bellezza”

The winner is… Queste tre parole già mi fanno venire la pelle d’oca. Chissà quest’anno chi si porterà a casa quel ragazzone di nome Oscar!? Come vi avevo già accennato, il calcio non è la mia unica passione… quindi, vi chiedo scusa, ma oggi (ri)faccio uno strappo alla regola… Anche se quello di cui voglio parlarvi un po’ attinente allo sport lo è: le scommesse. Sì, avete capito bene, io scommetto sulla notte degli Oscar. È divertente scommettere sulle partite di calcio e sullo sport in generale e qualche volta, soprattutto in passato, è capitato. Quello però che mi diverte è scommettere su chi vincerà l’Oscar. E anche quest’anno lo farò. Ho deciso. Ho dato per questo una sbirciata alle quote che propone ad oggi la Snai. Il dubbio è sempre quello: andare sul sicuro e vincere poco, oppure puntare sulle quote alte rischiando di non vincere nulla? Questo è il dilemma…

Ecco qualche suggerimento per le quote. “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino è il favorito per il premio quale miglior film straniero con una quota di 1,65 per la vittoria, mentre per “Il sospetto”, la quota è 3,00. Molte meno chance hanno “Alabama Monroe” (7,50), “Omar” (25) e “The Missing Picture” (40). Per quanto riguarda invece l’Oscar per il miglior film, in testa c’è “12 anni schiavo”, quotato 1,38, in vantaggio su “Gravity” a 3,75.  Gli altri film sono un po’ fuori: “American Hustle” offerto a 12, “The Wolf of Wall Street” a 50, “Captain Phillips” e “Dallas Buyer Club” a 100, “Her”, “Nebraska” e “Philomena” a 150.
Alfonso Cuaron sembra aver già in tasca la statuetta per la miglior regia: è quotato 1,12 e stacca nettamente Steve McQueen quotato 6,00. Seguono poi David O’Russel a 25, Martin Scorsese a 66 e Alexander Payne a 100. Questa premiazione durante la serata si può anche saltare… Mah!
Passando al miglior attore protagonista, qui la cosa mi sconcerta un po’. Il più sicuro è Matthew McConaughey con quota 1,30 rispetto a Chiwetel Ejiofor (5,00), e a Leonardo DiCaprio (8,00); per Bruce Dern la quota è 33, Christian Bale è a 66. Due parole le voglio spendere per McConaughey: premetto che ancora non ho visto il film (magari mi ricredo) ma pensare di vederlo con in mano un Oscar… è da brividi! Per lui già sarebbe tanto un Telegatto! Ma non voglio giudicarlo a scatola chiusa… Mmmm
Quasi scontata invece la vittoria di Cate Blanchett (1,10) verso l’Oscar quale miglior attrice protagonista: sembrano già fuori gara Amy Adams (12), Sandra Bullock (16), Judi Dench (25) e Meryl Streep (33). Cate in film di Allen è fantastica!
Stesso discorso per la statuetta assegnata al miglior attore non protagonista, con Jared Leto (1,15) ampiamente in vantaggio su Michael Fassbender (7,00), Jonah Hill (20), Barkhad Abdi (25) e Bradley Cooper (33). Infine, per la miglior attrice non protagonista con 1,40 c’è Lupita Nyong’o, seguono Jennifer Laurence quotata 3,30, Sally Hawkins 25, June Squibb 33 e Julia Roberts 40.

Ok, questi sono i numeri. Ora non resta che decidere se giocare con la testa o con il cuore… Va bè! Ho tempo fino al 2 marzo alle 12.

Leonardo DiCaprio in "The Wolf of Wall Street"

Leonardo DiCaprio in “The Wolf of Wall Street”

Leo batte Ronaldo 2 a 0

Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio

Non seguo solo il calcio. Ok! Ora ve lo dico chiaramente. Il pallone non è la mia unica passione (ops! Ho fatto anche la rima), c’è anche il cinema. Adoro andare al cinema, guardare film e leggere le recensioni per vedere se i critici la pensano come me… vedi bene le recensioni le leggo sempre dopo aver visto un film. È quasi una regola. Quindi oggi concedetemi una piccola deviazione dai miei argomenti abituali.
Ieri sera sono andata a vedere “The Wolf Of Wall Street”. Per me non è un film qualsiasi. È un film che attendo da un anno perché, tra le mie grandi passioni (ve l’ho detto che ne ho altre oltre al calcio!) c’è Leonardo DiCaprio. Lui e Martin Scorsese sono per me la squadra perfetta. Un’accoppiata imbattibile, come pane e Nutella, il mare e il sole, Gullit e Van Basten, insomma, il meglio che c’è in giro. Una garanzia per gli amanti del cinema. Un po’ come vedere una super partita, una finale di Champions League: aspetti l’inizio, ti godi tutto ciò che accade, guardi dei fuoriclasse in azione e difficilmente ne resterai deluso.
Ed è stato così anche “The Wolf Of Wall Street”, che racconta l’ascesa e il declino di Jordan Belfort tra soldi, sesso e droghe. Un film eccessivo, folgorante e decisamente sopra le righe. La regia di Scorsese è veloce (benché duri 179 minuti) con flashback e situazioni così paradossali (alcune resteranno nella storia del cinema) che spiazzano lo spettatore. Fa persino parlare DiCaprio con il pubblico in sala, coinvolgendolo in prima persona nel racconto. E che dire di Leo: è decisamente un fuoriclasse, regge sulle sue spalle tre ore di film con una naturalezza sconvolgente. Insomma, vince la partita quasi da solo. Meglio di Cristiano Ronaldo. In questo momento (lo dico anche se sono di parte, voi penserete) è il miglior attore che c’è in circolazione, uno che riesce a portare la gente al cinema, solo ieri sono stati oltre 72mila. È il Ronaldo del grande schermo, per me pure meglio, se devo essere sincera… Leo batte Ronaldo 2 a 0.

DiCaprio e Martin Scorsese

DiCaprio e Martin Scorsese